Una giornata dedicata alla scoperta dei segreti dei materiali e delle tecnologie produttive: è quanto vissuto dagli studenti del corso termo-idraulico durante la visita formativa all’Academy di Raccorderie Metalliche, polo di riferimento nel settore della lavorazione di componenti per impianti. L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di esplorare il legame tra teoria e pratica, approfondendo le proprietà dei metalli, i trattamenti termici e le loro applicazioni nel campo termoidraulico.
La teoria che prepara alla pratica: materiali e trattamenti termici
La visita è iniziata con una lezione teorica tenuta da ingegneri e metallurgisti dell’Accademia, focalizzata sulle caratteristiche dei materiali utilizzati nelle raccorderie, come acciai inossidabili, rame e leghe ad alta resistenza. Gli studenti hanno studiato come i trattamenti termici influenzano le proprietà fondamentali quali durezza, resistenza alla corrosione e tenacità, aspetti critici per componenti esposti ad alte pressioni o temperature estreme.
«Comprendere perché un tubo viene trattato termicamente o come si previene l’ossidazione è essenziale per realizzare impianti efficienti e sicuri», ha spiegato il Dott.Ing. Luca Benzoni, responsabile di prodotto. «Ad esempio, una guarnizione non idonea al fluido veicolato può compromettere un intero sistema idraulico».
Dallo schema al prodotto: il viaggio nello stabilimento produttivo
Dopo la teoria, il gruppo si è spostato nello stabilimento produttivo, dove ha osservato l’intero ciclo di realizzazione delle raccorderie: dalla forgiatura dei grezzi alla lavorazione a controllo numerico, dai trattamenti termici alle fasi di finitura e controllo qualità. I ragazzi hanno seguito da vicino la creazione delle raccorderie con i diversi diametri, notando come ogni passaggio rispecchiasse i concetti spiegati in aula.
«Vedere una pressa idraulica modellare un blocco di acciaio in pochi secondi è stato impressionante», ha commentato Matteo, uno degli allievi. «Ora capisco perché la scelta del materiale e del trattamento sia cruciale: un errore in fase di produzione si ripercuoterebbe sull’affidabilità dell’impianto».
Tecnologie avanzate e dialogo con gli esperti
Durante il tour, i tecnici dello stabilimento hanno illustrato l’uso di sistemi digitalizzati per il monitoraggio dei parametri di lavorazione, come temperature di trattamento e tolleranze dimensionali. Non è mancato un confronto diretto con i professionisti, che hanno risposto a domande sulle sfide del settore, tra cui la sostenibilità dei processi e l’adattamento alle normative europee sui materiali.
«La visita ci ha fatto toccare con mano l’importanza della precisione», ha aggiunto Costanza, studentessa del corso. «Ad esempio, scoprire che un giunto viene testato con pressioni doppie rispetto a quelle nominali mi ha fatto riflettere sul rigore richiesto nel nostro lavoro».
Un ponte tra formazione e professione
L’esperienza si inserisce in un percorso didattico mirato ad avvicinare gli studenti alle esigenze del mercato. Come sottolineato dai docenti accompagnatori, conoscere le fasi produttive delle raccorderie permette ai futuri termoidraulici di selezionare componenti con consapevolezza, prevederne la manutenzione o identificare criticità negli impianti.
«Questi ragazzi non installeranno semplici pezzi, ma soluzioni ingegneristiche», ha affermato la prof.ssa Mara Ciccone. «Sapere come nasce un componente li aiuterà a dialogare con fornitori, progettisti e clienti in modo più competente».
Materiali e tecnologia in una professione in evoluzione.
Per gli allievi, la visita è stata un’occasione per collegare nozioni tecniche a scenari concreti, scoprendo come la qualità di una raccorderia dipenda da una catena di processi impeccabili. Con maggiore consapevolezza delle sfide produttive e delle potenzialità dei materiali, i ragazzi tornano in aula con una visione più ampia del loro ruolo: non solo esecutori, ma protagonisti di un settore in cui innovazione e precisione sono la chiave del successo.
Un’esperienza che dimostra, ancora una volta, quanto la crescita professionale passi dall’unione di sapere teorico, competenza pratica e curiosità verso le tecnologie che plasmano il futuro.
Luoghi
Piazzale Sicilia, 5 - 43121, Parma
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