Venerdì 21 febbraio il professor Francesco Gallina, referente e coordinatore del progetto Coldiretti per l’IPSIA “Primo Levi”, ha accompagnato la classe 4L al Mercato Campagna Amica di Parma, in Piazza Ghiaia, insieme al professor Milo Arcangelo.
Dopo l’intervento di Maria Adelia Zana, referente provinciale Campagna Amica, la classe ha impostato il lavoro con domande mirate e appunti su provenienza delle materie prime, trasformazioni, tempi di produzione, modalità di conservazione e tracciabilità. Il confronto si è svolto direttamente con gli operatori ai banchi, che hanno fornito informazioni e chiarimenti basati su esempi concreti dei processi di lavorazione e vendita.
La prima tappa è stata all’Azienda Agricola Bertinelli, con attenzione al Parmigiano Reggiano. La classe ha chiesto informazioni su stagionatura, controlli e fasi di lavorazione, parlando anche del Parmigiano da Vacche Rosse e delle differenze tra stagionature. Nel settore del Consorzio Agrario di Parma l’attenzione si è spostata sul supporto alla produzione locale e su cosa significa, in concreto, filiera corta tra selezione, forniture e distribuzione. Al banco di “Solo pesce fresco da Fabio” la classe ha affrontato il tema della freschezza e della gestione corretta della conservazione, ragionando sul fatto che la distanza, da sola, non definisce qualità e che diventano decisivi tempi di arrivo e informazioni disponibili al consumatore. Con “La Fattoria Villa & Le Capre di Jacopo” il confronto ha riguardato i formaggi caprini e i derivati, con attenzione a lavorazione del latte, tipologie, conservazione e lettura delle indicazioni in etichetta. La visita si è chiusa al banco dell’Azienda Agricola Spigaroli, dove salumi e prodotti di stagione hanno permesso di collegare trasformazione e stagionatura ai ritmi dell’agricoltura e alla disponibilità legata al periodo dell’anno.
Nel corso della mattinata lo scambio si è allargato anche ai temi centrali del progetto Coldiretti. Si è parlato delle principali sfide per l’agricoltura italiana, della tutela del reddito agricolo e del valore della vendita diretta. Sono stati richiamati i rapporti con l’Unione Europea e l’impatto delle scelte comunitarie su regole, standard e mercato, così come le relazioni commerciali con gli Stati Uniti e la competizione internazionale legata a prezzi, volumi e modelli produttivi. Il confronto ha toccato anche l’economia attuale, richiamando alcune criticità e sfide concrete: la pressione della grande distribuzione sui prezzi riconosciuti ai produttori, l’aumento dei costi energetici e logistici, la difficoltà di programmare il lavoro tra rincari e instabilità dei mercati, la concorrenza di prodotti importati e di imitazioni, e il rischio che la qualità venga ridotta a semplice messaggio pubblicitario. È emersa anche la necessità di rafforzare trasparenza e tracciabilità, di rendere più chiare le informazioni al consumatore e di valorizzare filiere verificabili, in modo da tutelare sia chi produce sia chi acquista.
Un punto specifico ha riguardato l’etichettatura. Le spiegazioni hanno chiarito perché le informazioni in etichetta incidano sulle scelte d’acquisto e su che cosa sia utile controllare, in particolare per ricostruire origine, filiera, ingredienti e modalità di conservazione. In questo quadro, la filiera è stata trattata come criterio verificabile, non come slogan: passaggi, controlli, tempi e responsabilità risultano leggibili quando le informazioni sono complete e coerenti.
La mattinata si è conclusa con una merenda-degustazione, che ha offerto un momento di sintesi dell’esperienza e un riscontro diretto sui prodotti incontrati durante il percorso. Un ringraziamento va a Irene Ghinizzini di Coldiretti per la conduzione dell’iniziativa e ai produttori presenti al mercato per la disponibilità e per le spiegazioni fornite alla classe, impegnata nel concorso provinciale Coldiretti dedicato al tema della Dieta Mediterranea.
Lungo la strada del rientro la classe ha svolto con il professor Gallina un approfondimento storico-artistico nel centro cittadino, con tappe al Palazzo delle Poste, Duomo, Battistero, Antica Spezieria, chiesa di San Francesco del Prato.
Luoghi
Piazzale Sicilia, 5 - 43121, Parma



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